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Terapie fisico strumentali per la cura di patologie dell'apparato locomotore e
neuro-muscolare |
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LaserTerapia MagnetoTerapia ElettroTerapia |
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Ultrasuono RadarTerapia TECAR Terapia |
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La laser-terapia è una forma recente di fisioterapia, che fa ricorso a quel tipo particolare di radiazioni luminose che vanno sotto il nome di laser.
Il termine laser è derivato dalle iniziali delle parole inglesi: LIGHT AMPLIFICATION BY STIMULATED EMISSION OF RADIATION
( amplificazione della luce mediante emissione stimolata di radiazione ).
Nella pratica fisioterapica si impiegano laser a bassa potenza i MID LASER.
Effetti:
gli effetti biologici sono essenzialmente due. Primo: la radiazione innalza la soglia di percezione nervosa periferica e quindi ha un effetto antidolore, venendo ad agire come un anestetico locale. Secondo: ha un effetto stimolante sui tessuti trattati rigenerandoli.
Numero di sedute:
varia dalle 5 alle 20, in cicli ripetibili, a seconda della gravita’ dell’affezione.
La frequenza delle sedute puo’ essere giornaliera o tri-settimanale.
Indicazioni:
la terapia laser è indicata in tutte le forme dolorose a localizzazione muscolare, tendinea, legamentosa, articolare, ad impronta infiammatoria o degenerativa. E’ altresi’ indicata nelle nevralgie (sciatica, trigeminali), nelle forme cicatriziali, nelle ulcere, negli edemi, nelle smagliature e nella cellulite.
Controindicazioni:
nessuna se impiegato nelle zone indicate.
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Si intende quella forma di terapia fisica che si avvale degli effetti indotti nei tessuti ove applicata di campi elettromagnetici generati a varie frequenze e intensita’.
Effetti:
si attivano e accelerano tutti i fenomeni riparatori, qualunque sia la natura dei tessuti trattati, con un effetto antiedemigeno, antinfiammatorio, antidolorifico, senza nessun effetto negativo. Migliora lo stato di salute generale e potenzia il sistema immunitario dell’organismo. I risultati raggiunti permangono per lungo tempo.Durante le prime sedute si possono avere fenomeni di aumento del dolore.
Numero di sedute:
senza limiti di frequenza.
Indicazioni:
è particolarmente efficace nella patologia ossea (fratture, ritardi di consolidazione, pseudo-artrosi, osteomieliti, affezioni osteo-articolari, osteoporosi).
E’ altresi’ efficace nelle patologie vascolari e dermatologiche (ulcere, piaghe, ferite chirurgiche e traumatiche, ustioni, psoriasi, herpes zoster, ecc.)
L’applicazione è efficace sul gesso, su medicazioni, in fase acuta della malattia, è applicabile su protesi ed altri mezzi di sintesi inseriti nel corpo umano.
Controindicazioni:
nessuna. Per somma prudenza se ne sconsiglia l’impiego ai portatori di pacemaker, in gravidanza, nella prima infanzia, nelle emorragie e tromboflebiti in atto.
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E’ quella forma di terapia fisica che sfrutta le reazioni bio-chimiche nei tessuti indotte dall’energia elettrica.
Effetti:
grazie agli effetti termici, chimici, elettromagnetici che determina nell’organismo si ha un’azione eccitomotrice ed eccitosensoriale, una azione vasomotoria, una azione antidolorifica e antinfiammatoria.
Numero di sedute:
(come per gli altri mezzi fisici)
Indicazioni:
come eccitomotrice dei muscoli ipotonici o colpiti da lesioni nervose periferiche, come vasomotore nei disturbi dei tessuti degenerati a livello periferico, come antinfiammatorio ed analgesico per introduzione per cutanea di medicamenti (ionoforesi) in tutte le patologie artro-reumatiche e infiammatorie dell’apparato scheletrico, muscolare, nervoso periferico.
Controindicazioni:
Sono limitate. Le correnti a spiccato effetto eccitomotore vanno sconsigliate nelle paralisi spastiche. Una controindicazione relativa è posta dalla presenza di oggetti metallici nel campo da trattare, è da evitare l’interposizione degli elettrodi in zone con pacemaker o bypass e in soggetti con grave cardiopatia.
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L’ultrasuono-terapia è l’applicazione a scopo terapeutico dell’energia sonora (non sono suoni udibili dall’orecchio umano perche’ emessi a frequenze molto alte).
Le onde ultrasonore propagandosi attraverso i tessuti trattati formano delle zone di pressione e zone di depressione (effetto cavitazionale).
Effetti:
si ha un micromassaggio meccanico che migliora il dolore, si ha un effetto termico che migliora la microcircolazione e chimico che cura l’infiammazione e disinfetta i tessuti.
Numero di sedute:
varia dalle 5 alle 20 e piu’, in cicli ripetibili, a seconda della gravita’ dell’affezione.
Indicazioni:
come analgesico e antiflogistico in molte affezioni muscolo-scheletriche.
Controindicazioni:
trattamenti su zone protesizzate o su mezzi di sintesi metalliche, cardiopatie gravi, eta’ infantile, osteoporosi grave.
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E’ un apparecchiatura in grado di ottenere un aumento della temperatura a livello dei tessuti trattati,
viene sfruttato l’effetto joule, per il quale l’energia elettromagnetica attraversando un corpo genera energia termica.
Effetti:
si ha un effetto termo-terapeutico che migliora l’irrorazione sanguigna rigenerando i tessuti, migliora il dolore e ha un effetto decontratturante sulla muscolatura.
Numero di sedute:
(come per gli altri mezzi fisici).
Indicazioni:
forme dolorose e reumatiche di tipo prevalentemente degenerativo specie nelle grandi articolazioni e nella colonna vertebrale.
Controidicazioni:
trattamenti su zone protesizzate o su mezzi di sintesi metalliche, tubercolosi, arteriopatie periferiche, cardiopatie e vasculopatie gravi, osteoporosi grave.
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E' una terapia innovativa che sfrutta il principio del condensatore al fine di stimolare i processi biologici fisiologici, riparativi e antinfiammatori del nostro organismo.
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Come funziona |
La T.E.CA.R (ovvero Trasferimento di Energia Capacitiva e Resistiva) si basa su un passaggio attraverso il corpo di una radiofrequenza minima di 0.485 MHz, da un elettrodo a contatto con la cute ad una piastra metallica opposta ad esso. Questa radiofrequenza, attraversando il nostro corpo, eccita cariche elettriche che, sotto forma di ioni, sono presenti in tutti i tessuti biologici del nostro organismo.
- Non avviene alcun trasferimento di energia dall'esterno, ma i tessuti vengono sollecitati direttamente dall'interno.
- Vengono accelerati tutti i processi metabolici e reattivi dell'organismo.
- Non vi è dispersione cutanea di energia, con incremento dell'efficacia della terapia.
- Non vi sono controindicazioni, escluse quelle assolute (come gravidanza e pacemaker).
Gli effetti positivi apportati da questa terapia sono 1'aumento del microcircolo, della vasodilatazione e dell'ossigenazione tissutale (percepiti dalla persona come piacevole sensazione di calore). Due differenti tipi di elettrodi permettono di rendere più mirato il trattamento:
- Capacitivo: gli effetti sono più superficiali (muscoli e sistema vaso-linfatico).
- Resistivo: che interessa maggiormente ossa, cartilagini e tendini.
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Utilizzi terapeutici |
L' efficacia della Tecarterapia è documentata dai risultati clinici degli studi effettuati presso numerose università internazionali e la sensazione di benessere è immediatamente percepita dal paziente dopo il trattamento. Tuttavia la nostra metodologia di lavoro ci impone di inserire questa terapia all'interno di un programma di riabilitazione completo che abbracci tutte le figure professionali, le strumentazioni e le strutture a nostra disposizione al fine di:
- Ottimizzarne l'efficacia.
- Coadiuvare le altre terapie.
- Ottenere risultati duraturi nel tempo.
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Applicazioni terapeutiche :
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Detensione muscolare
L'utilizzo della T.E.CA.R. permette di accelerare il recupero dell'articolarità completa, condizione necessaria per completare il programma di riabilitazione nella quasi totalità delle patologie (dolore lombare, cervicale, artrosi, traumi sportivi, interventi chirurgici, tendiniti, fascite plantare, patologia femoro-rotuleo, mobilità scapolo-toracica etc.). Viene utilizzata nello sportivo per migliorare la qualità del gesto e prevenire infortuni o ricadute.
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Drenaggio
La capacità di aumentare la vascolarizzazione e il microcircolo permette di favorire il ritorno venoso e linfatico verso le stazioni linfonodali (gonfiore post-chirugico, gonfiore traumatico, distorsivo, stasi venosa etc.).
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Vasodilatazione e ipertermia
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Un aumento dell'apporto di sangue favorisce l'apporto di agenti riparativi, antinfiammatori e di sostanze nutritive (tendiniti, strappi muscolari, condropatie etc.).
Questo effetto, combinato con la detensione muscolare, permette di ottenere ottimi risultati nella gestione del dolore artrosico. In sintesi la Tecar terapia ha i benefici della ipertermia con i vantaggi del calore endogeno con una efficacia a lungo termine. |
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